Debito pubblico, Franco: “Paesi più indebitati hanno minor margine e flessibilità”

(Teleborsa) – “Un Paese più indebitato è un Paese che ha minori margini di flessibilità ed autonomia”. Lo ha ribadito il Ministro dell’Economia Daniele Franco nella sua Lezione al Collegio Carlo Alberto di Torino, aggiungendo che questo è un principio che “vale per le famiglie, le imprese e anche per gli Stati” e fa si che il debito sia “uno strumento molto importante da utilizzare con una certa cautela“.

Franco ha avvertito che una volta che il prezzo dell’energia sarà tornato “a livelli più normali” occorrerà che deficit torni a scendere “a livelli regolari”.

Il Ministro ha parlato anche della politica monetaria comune, affermando che “è inevitabilmente una situazione che ha delle tensioni”, perché lo stesso livello dei tassi di interesse non può andar bene per tutti, ma “dà anche molti benefici e questo non dobbiamo mai sottostimarlo“. “Durante la recessione del 2020 – ha ricordato il titolare del MEF – c’e stato molto coordinamento tra politica monetaria e politica di bilancio ed anche tra i vari Paesi, ma questa è una situazione eccezionale”. “La cosa importante – ha aggiunto – è che, data la politica monetaria unica, ogni paese deve avere dei margini propri per aggiustare la politica di bilancio alle proprie esigenze”.

Parlando del clima, il Ministro Franco ha detto che “è una sfida globale” che richiede ingenti investimenti e non sempre il debito è la risposta per affrontare questa sfida, “perché un conto è una pandemia che colpisce un Paese per una fase temporanea e un conto è un tema come il riscaldamento globale che richiede enormi investimenti che sappiamo già adesso che dovremo fare”.
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Quanto al PNRR, il titolare dell’Economia ha aperto a possibili modifiche in corsa, ma sempre marginali. “Vi possono essere delle revisioni strada facendo” dei “cambiamenti mirati”, ma “un Paese non può cambiarlo unilateralmente” e va mantenuto “un dialogo con la Commissione”, altrimenti “una ridiscussione integrale bloccherebbe tutti i lavori’.