Dazi USA, una dote per il tesoro americano di oltre 7 miliardi

(Teleborsa) – Gli Stati Uniti hanno incassato oltre 7 miliardi a settembre dai dazi sulle importazioni, che vanno a rimpinguare le casse del Tesoro americano, ma risultano molto deleterie per aziende importatrici e consumatori.

E’ quanto emerso da Tariffs Hurt the Heartland”, una campagna lanciata da aziende americane che operano nell’import-export e si oppongono fortemente alla politica protezionistica voluta dal Presidente americano Donald Trump.

L’analisi, effettuata dalla società di consulenza economica Trade Partnership su dati ufficiali del Dipartimento del Commercio americano, mette in luce che le tasse sulle importazioni sono così aumentate di 600 milioni (+9%) rispetto ad agosto e del 59% rispetto all’anno prima, a causa dei dazi imposti dal 1° settembre sui prodotti di elettronica e altri beni di consumo provenienti dalla Cina.

Considerando solo i dazi al 15% sui beni di largo consumo cinesi, scattati a settembre, si rileva un gettito di 4,1 miliardi di dollari, mentre valevano appena 1,4 miliardi di dollari a settembre 2018, quindi questo significa che sono praticamente triplicati in un anno.

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