Dazi, Grana Padano e Parmigiano uniti contro Trump

I due simboli del made in Italy rischiano di veder ridurre il loro export a causa dei nuovi dazi che Trump vuole imporre

Parmigiano Reggiano e Grana Padano uniti nella guerra contro gli Stati Uniti. Conflitto ovviamente simbolico, che i due “simboli caseari” del nostro Paese stanno combattendo i possibili dazi che Trump vorrebbe imporre ai prodotti europei, formaggi italiani in testa.

Tutto nasce dalla vicenda Airbus-Boeing, con gli Stati Uniti che si sono appellati all’Organizzazione mondiale del commercio (WTO) per imporre dazi contro prodotti importati dai Paesi dell’Unione Europea. La diatriba aerea, infatti, è ben presto sfociata anche in altri ambiti e Donald Trump ne ha approfittato per dare forza alla propria guerra commerciale contro il Vecchio Continente. E, tra i vari prodotti che potrebbero essere interessati dalla misura restrittiva troviamo anche i formaggi italiani, a partire da Grana e Parmigiano.

A lanciare l’allarme, oltre ai consorzi di tutela, sono anche le associazioni di categoria, pronte a mobilitarsi in difesa di due eccellenze agroalimentari del Made in Italy. “Parmigiano Reggiano e Grana Padano sono vittime designate di una guerra commerciale che il presidente americano vuole scatenare come ritorsione per i sussidi che l’Europa ha garantito al consorzio Airbus, principale concorrente dell’americana Boeing – denuncia Antenore Cervi, presidente Cia di Reggio Emilia – La minaccia è molto grave per il nostro territorio e gli imprenditori agricoli reggiani perché negli Stati Uniti vengono esportare oltre 400mila forme, pari a quasi il 5% della produzione annua dei due prodotti assieme”.

Secondo i dati dell’associazione, per il Parmigiano Reggiano gli Stati Uniti sono il secondo mercato export dopo la Francia, con 10.439 tonnellate di prodotto spedito oltreoceano nel 2018 (+15% rispetto al 2017). I dazi, rileva Cia, avrebbero pesanti ripercussioni anche sul mercato interno italiano. Nei magazzini “sono in stagionatura circa 700mila forme destinate agli Usa: i dazi bloccherebbero di fatto l’export, con la conseguenza che il formaggio dovrà essere collocato su altri mercati. Fin troppo facile prevedere un crollo dei prezzi non solo del formaggio ma anche del latte”.

Le prime iniziative sono già partite, come quella organizzata da Coldiretti che il 28 settembre, alla vigilia dell’arbitrato, ospiterà al Villaggio Coldiretti di Bologna produttori, casari, stagionatori, gastronomi e consumatori di Parmigiano Reggiano e Grana Padano nel “Parmigiano Day” in una serie di iniziative in difesa del prodotto simbolo del Made in Italy.

Al Parmigiano day insieme al presidente della Coldiretti Ettore Prandini parteciperà il presidente del Consiglio Giuseppe Conte: per l’occasione sarà allestita la “prima galleria dei nemici del Parmigiano” per smascherare i falsi scovati con l’operazione verità nei diversi continenti.

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