Dazi, allarme Confagricoltura: pericolose conseguenze su mercato commodities

(Teleborsa) – “Non solo le nostre esportazioni agroalimentari sono a rischio. Possono essere alterati i normali flussi commerciali delle commodities a livello mondiale a scapito della competitività delle imprese”. E’ l’allarme lanciato dal presidente di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti, a proposito dei dazi decisi dall’amministrazione USA sulle importazioni di acciaio e alluminio.

La Cina – spiega la Confederazione – è il primo mercato di sbocco per le esportazioni agroalimentari statunitensi e, come ritorsione, ha già fatto sapere che intende tassare l’import di soia dagli Stati Uniti, che lo scorso anno è ammontato in valore a circa 14 miliardi di dollari.

Nel caso della soia, non sarebbe un problema insuperabile per gli operatori cinesi sostituire il mancato import dagli USA con la produzione raccolta in Brasile, da dove già arriva la metà delle importazioni cinesi. Tuttavia, l’impatto sul mercato mondiale sarebbe inevitabile. “Il secondo importatore al mondo di soia, dopo la Cina – ha rilevato Giansanti – è l’Unione Europea. Un aumento delle quotazioni inciderebbe sui costi e sulla  competitività del settore zootecnico”.

Le importazioni annuali di semi di soia della UE ammontano a 14 milioni di tonnellate. Per le farine si arriva a 18 milioni di tonnellate.

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