Danimarca, l’economia paga il conto di leggi severe sull’immigrazione

La Danimarca è in ritardo rispetto ai vicini paesi scandinavi, in termini di crescita economica ed ha bisogno di stranieri qualificati per recuperare terreno.

Il problema è che la Danimarca, negli ultimi 10 anni, si è trasformata in un luogo poco accogliente, in scia a leggi sull’immigrazione più severe. Una posizione che sta sempre più mettendo a rischio l’espansione economica dell’intera regione. La banca centrale ha anche tagliato le proprie stime di crescita, la scorsa settimana, sulla scia del calo dei consumi e dell’export.  
Uno dei motivi di una economia così anemica è la mancanza di immigrati qualificati, ha spiegato all’agenzia Bloomberg Jan Rose Skaksen, responsabile della ricerca presso la Fondazione Rockwool ed ex membro del Consiglio economico della Danimarca, aggiungendo che “senza l’immigrazione e riforme del lavoro l’economia si espanderà solo dell’1,5% l’anno”.

La banca centrale ha, invece, dipinto un quadro peggiore, stimando che in meno di tre anni ci sarà una carenza di manodopera in tutti i settori dell’economia.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Danimarca, l’economia paga il conto di leggi severe sull’i...