Dall’efficienza energetica creati circa un milione di posti di lavoro

(Teleborsa) – Comincia ad intravedersi qualche spiraglio di luce dal mercato del lavoro dell’Eurozona, con buone notizie che arrivano dall’occupazione UE nel campo dell’effcienza energetica.

Nel 2010, circa 900 mila persone sono state impiegate in lavori relativi alla fornitura di beni e servizi a basso consumo energetico. E’ quanto rivela uno studio della Commissione UE che valuta l’impatto occupazionale e sociale dell’efficienza energetica.

Lo studio, pubblicato a dicembre ha scoperto che i settori con i maggiori livelli di posti di lavoro di efficienza energetica sono stati quelli che producono, o fanno parte della catena di fornitura per, beni di investimento.

Questo comprende lavori nella fabbricazione delle macchine e attrezzature che consente la produzione di prodotti a risparmio energetico.

Guardando al futuro, lo studio ha rilevato che più posti di lavoro potrebbero essere creati nella produzione e installazione di prodotti ad alta efficienza energetica, in particolare quando si tratta di un’attività relativamente ad alta intensità di manodopera.

Lo studio ha inoltre rilevato che le opportunità di nuovi posti di lavoro sono maggiori nelle costruzioni e nei trasporti.

Il settore dei trasporti, di produzione di veicoli elettrici o ibridi creerà posti di lavoro e domanda di nuove competenze, ad esempio nella produzione di batterie per auto, specifiche competenze di manutenzione e gli ingegneri di controllo delle emissioni. Lo studio rivela che ancora più posti di lavoro potrebbero essere collegati al potenziale di esportazione di tali vetture.

Il settore delle costruzioni potrebbe anche essere una fonte importante di lavori qualificati in materia di efficienza energetica. Per esempio, ci sarà domanda di nuove competenze nella gestione di nuovi materiali e tecnologie, processi di costruzione sostenibili, pianificazione, gestione e il calcolo delle impronte di carbonio.

Lo studio ha sottolineato inoltre che, mentre vi è un grande potenziale per i lavori di efficienza energetica in edilizia, può essere difficile la formazione della forza lavoro nelle competenze necessarie a causa degli elevati livelli di lavoro autonomo nel settore.

La potenziale mancanza di competenze nel settore, infatti, potrebbe rallentare l’adozione di misure di efficienza energetica.

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