Dal bonus bebè all’equo compenso: ecco i nuovi emendamenti alla Manovra

(Teleborsa) – Dal bonus bebè al pagamento delle pensioni, sono numerosi gli emendamenti alla Manovra approvati dalla Commissione bilancio della Camera.

Per quanto riguarda il bonus bebè, l’emendamento prevede che per i bambini nati o adottati nel 2018 sarà pieno ma verrà erogato solo per il primo anno di età e non più per 36 mesi. La norma, si legge nella relazione tecnica, riguarderà circa 280 mila famiglie nel 2018, il 50% con ISEE non superiore a 7.000 euro e il 50% con ISEE compreso tra 7.000 e 25.000 euro. La norma prevede una spesa di 185 milioni di euro nel 2018 e di 218 milioni di euro e rispetto al bonus bebè triennale approvato dal Senato comporta risparmi di 17 milioni di euro nel 2019 e di 201,5 milioni nel 2019.

Un altro emendamento prevede invece che la soglia di reddito per considerare i figli fiscalmente a carico sale da 2.841 a 4.000 euro. In base alle elaborazioni svolte sulla base delle dichiarazioni 2016 si stima che la platea aggiuntiva di giovani che potrà accedere al beneficio sia pari a oltre 132.000 persone.

Via libera, inoltre, a 70 assunzioni, in prevalenza di profilo tecnico, al Dipartimento infrastrutture e al Consiglio superiore dei lavori pubblici presso il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. 

Un’altro emendamento contempla invece la maggiorazione dell’indennità o della parte variabile della retribuzione per il personale anche dirigenziale del Ministero dell’economia e delle finanze. La norma stanzia 7 milioni di euro l’anno per gli aumenti alle retribuzioni del personale del Ministero che svolge funzioni legate al “supporto dell’attività parlamentare e governativa in ragione degli obblighi di reperibilità e disponibilità ad orari disagevoli”.

La Commissione bilancio ha poi dato il via libera allo stop dal 2019 ai cotton-fioc non biodegradabili e dal 2020 all’uso di microplastiche nei cosmetici.
La norma prevede l’obbligo di utilizzare bastoncini per la pulizia delle orecchie in materiale biodegradabile e compostabile vietando la produzione e la vendita di quelli con supporti in plastica. Lo stesso emendamento introduce anche il divieto di mettere in commercio cosmetici contenenti microplastiche allo scopo di evitare che queste finiscano in mare.

Un emendamento approvato prevede invece che la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione delle strutture alberghiere è estesa alle terme “anche per la realizzazione di piscine termali e per l’acquisizione di attrezzature ed apparecchiature necessarie per le attività termali”. 

Dal 2018 il pagamento delle pensioni avverrà il primo giorno del mese o, nel caso sia festivo o non bancabile, il primo giorno successivo, recita un altro emendamento alla Manovra approvato dalla Commissione bilancio della Camera. La norma evita l’entrata in vigore della riforma del 2015, più volte rinviata, che fissava il giorno di pagamento degli assegni il secondo giorno bancabile del mese.

Previsto poi un fondo di 20 milioni di euro nel 2018 e di 10 milioni di euro l’anno successivo per “interventi urgenti” a Matera designata capitale europea della cultura nel 2019. 

La Commissione ha inoltre dato il via libera ai correttivi all’equo compenso. Il nuovo testo corregge, come chiesto dalle associazioni di categoria, le disposizioni appena varate con il decreto fiscale e introduce vincoli più stringenti perché il compenso per i professionisti possa essere considerato “equo”. Viene introdotto un riferimento più stringente, ma comunque non vincolante, ai parametri stabiliti con decreto del ministero della Giustizia, a opera del giudice che valuta l’equità del compenso. Inoltre, vengono eliminate le distinzioni fra clausole vessatorie.

In arrivo 120 milioni di euro nel 2018 per finanziare programmi straordinari di manutenzione delle strade di province e città metropolitane. La norma prevede che il fondo salga a 300 milioni di euro dal 2019 al 2023. Entro gennaio prossimo verranno definiti i criteri per le modalità di assegnazione delle risorse, previa intesa in Conferenza Stato Città e Autonomie locali.

La Commissione ha infine dato il placet a un emendamento che esclude le Casse di previdenza dal meccanismo del bail-in. Inoltre, dal 2020 le Casse saranno escluse dalla spending review prevista per le pubbliche amministrazioni.

La Legge di Stabilità dovrebbe approdare in Aula domani, 20 dicembre.

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