Dai libri alle bollette: in arrivo la stangata post-ferie

(Teleborsa) – I rincari d’autunno preoccupano le famiglie italiane. A partire dalla scuola – abbiamo già registrato i primi rialzi per il corredo scolastico. Si spenderà in media il 7% in più rispetto allo scorso anno, pesano caro energia e crisi materie prime (carta, tessile, plastica eccetera)”, spiega il Codacons.


Ma non è l’unica spesa: bisognerà poi fare i conti con i rincari delle tariffe luce e gas . “Temiamo in particolare la voce gas che potrebbe subire pesanti incrementi alla luce dell’andamento dei mercati”, sottolinea ancora il Codacons.

Cattive notizie anche sul fronte degli alimentari “il cui trend al rialzo proseguirà nei mesi autunnali e trattandosi di una voce primaria inciderà pesantemente sui bilanci delle famiglie” . Ciliegina sulla torta – si fa per dire – la spesa per la benzina visto che il 20 settembre scadrà il taglio delle accise. Cosa succederà in caso di mancata proroga? Tante, troppe le incognite.

Con i rincari d’autunno sono a rischio alimentare oltre 2,6 milioni di persone che in Italia sono costrette a chiedere aiuto per mangiare e rappresentano la punta dell’iceberg delle difficoltà in cui rischia di trovarsi un numero crescente di famiglie a causa dell’inflazione spinta dal carrello della spesa per i costi energetici e alimentari. E’ quanto emerge dalle analisi di Coldiretti nell’esclusivo report su “L’autunno caldo degli italiani a tavola fra corsa prezzi e nuovi poveri” diffuso in occasione del Meeting di Rimini.

Intanto, con l’aumento dei prezzi del carrello della spesa cresce anche il numero di persone costrette a far ricorso alle mense dei poveri e molto più frequentemente ai pacchi alimentari che hanno aiutato tra gli altri 538.423 bambini (di età uguale o inferiore ai 15 anni), 299.890 anziani, 81.963 senza fissa dimora (di età uguale o superiore ai 65 anni), 31.846 disabili, secondo l’analisi della Coldiretti su dati del Fondo per l’aiuto europeo agli indigenti (Fead).

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