Dai balneari al catasto: Draghi vede orizzonte più sereno

(Teleborsa) – “Oggi sono molto più tranquillo che tutti gli obiettivi del PNRR saranno raggiunti”. Con quest’affermazione il Premier Mario Draghi ha salutato l’accordo sui balneari raggiunto ieri dalle forze di maggioranza che – afferma – “che era un po’ l’ultimo aspetto, il resto è tutto già approvato”.

L’orizzonte si schiarisce sensibilmente”, ha affermato Draghi in conferenza stampa ieri sera, riferendosi alla prossima scadenza di giugno per la verifica dell‘attuazione e delle riforme. Le più importanti quella sul fisco, in particolare il catasto, quella sulla concorrenza, che si era inceppata sui balneari, e quella sugli appalti, in fase più avanzata di approvazione.

Ieri è stata una giornata memorabile, che ha visto il governo portare a casa due importantissimi risultati: l’accordo sui balneari che bloccava il dl concorrenza e la delega fiscale.

Sul primo punto, l’accordo raggiunto sulle concessioni balneari – tempistiche delle gare e ristori – ha consentito di calendarizzare il voto in Sula il 30 maggio, giusto in tempo per proseguire l’iter parlamentare a giugno, ed evitare il voto di fiducia, che sarebbe stato disastroso perché avrebbe spazzato via tutti gli emendamenti al testo su vari temi. A sbloccare il nodo balneari la decisione di rinviare i criteri per gli indennizzi ai decreti attuativi, senza nulla specificare sul testo del decreto concorrenza e senza cenni ad avviamento e valutazione dei beni.

L’altro grande risultato raggiunto sulla delega fiscale, che quindi dovrebbe approdare in Aula il prossimo 20 giugno. “Anche sulla delega fiscale siamo vicini a un accordo. Il programma del governo va avanti e va avanti bene“, ha detto il Premier Mario Draghi in conferenza stampa al termine del CdM, che ha anche passato in rassegna gli obiettivi del PNRR che devono essere raggiunti entro fine giugno.