Da taglio cuneo a novità CIGS: gli interventi pro-lavoro

(Teleborsa) – Nuovi mesi di Cigs in più per le aziende in difficoltà passando per il taglio del cuneo a vantaggio dei lavoratori ma anche potenziamento dei voucher e un maxi piano per spingere le competenze Stem a scuola: sono, in tutto dieci, i principali interventi previsti dalla Manovra Meloni a supporto del lavoro.

Novità sul fronte incentivi: in caso di assunzione di percettori del Reddito di Cittadinanza lo sgravio al 100% è per i contratti stipulati da gennaio a dicembre 2023, vale per 12 mesi fino a un massimo di 6mila euro (l’esonero è alternativo a quello previsto dall’articolo 8 del Dl 4 del 2019). Esonero previsto anche per le trasformazioni di contratti a termine effettuate nel 2023. Capitolo under36: prorogato anche per le nuove assunzioni ( trasformazioni incluse) a tempo indeterminato effettuate dal 1° gennaio 2023 al 31 dicembre 2023. l’attuale sconto totale (triennale) introdotto dalla legge di Bilancio 2021.

La manovra interviene anche sul congedo parentale con un mese di congedo aggiuntivo che può essere fruito dalla madre lavoratrice, fino al sesto anno di vita del bambino, retribuito all’80% (non al 30%) della retribuzione. Confermata poi la riduzione dal 10 al 5% della cedolare secca sui premi di produttività fino a 3mila euro per redditi fino a 80mila euro.

Manovra che oggi è attesa in Parlamento. Dal pacchetto di misure per il caro-energia alle misure fiscali, dalle infrastrutture alla giustizia, dalle pensioni alla sanità: sono alcuni dei contenuti della nuova bozza della Legge di Bilancio, suddivisa in 16 capitoli e 156 articoli. Il testo, arricchito anche delle relazioni tecniche e illustrative, appare completo anche di norme che nei giorni scorsi sono state oggetto di ultime limature, come Opzione donna ed extraprofitti.