Da ortofrutta a biglietti aerei, rincari dietro inflazione light

(Teleborsa) – Le tabelle sull’inflazione del 2017, che registrano incrementi record dei prezzi per alcuni prodotti (agrumi, pomodori, insalata) e servizi (biglietti aerei nazionale e intercontinentali) si traducono in una stangata per le tasche delle famiglie italiane.

A lanciare l’allarme è Codacons, che punta il dito in particolare sulle speculazioni legate ai listini dell’ortofrutta.

Nel corso del 2017, una famiglia media ha speso 102 euro in più rispetto al 2016 solo per l’acquisto di beni alimentari – spiega l’associazione -. Ma la vera batosta si è registrata nel settore dei trasporti, con un aggravio di spesa per nucleo familiare pari a +110 euro su base annua.

“Alla base dei rincari nel settore alimentare che, come attesta l’Istat, ha visto incrementi elevatissimi per agrumi, pomodori, insalata, vi sono senza dubbio le speculazioni sui listini dell’ortofrutta legate al maltempo – denuncia il presidente Carlo Rienzi -. Come si ricorderà, le nevicate e le gelate che a gennaio 2017 investirono l’Italia portarono ad aumenti record per un lungo elenco di prodotti. Un effetto a cascata – spiega Rienzi – che coinvolse molti beni alimentari che non erano stati minimamente coinvolti dal maltempo, i cui prezzi si impennarono ingiustificatamente con effetti diretti sull’inflazione”.

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