Crollo Ponte Morandi, carroponte e rottura di un tirante tra le possibili cause del disastro

(Teleborsa) – Proseguono a ritmo serrato le indagini per accertare le cause che hanno portato al crollo del Ponte Morandi avvenuto lo scorso 14 agosto. Secondo fonti della Procura il carro ponte attaccato all’impalcata “ha certamente aumentato il peso e potrebbe aver contribuito al cedimento di parte del viadotto”, riporta l’ANSA.

Tuttavia Hubert Weissteiner, direttore della Weico di Velturno, la ditta che stava lavorando sul ponte crollato a Genova, ha dichiarato che il carroponte non può aver contribuito al cedimento perché non era ancora stato installato. “Stavamo lavorando all’installazione di binari sui quali avrebbe dovuto scorrere il carroponte che però non è mai entrato in funzione” ha spiegato.

Intanto il Procuratore capo di Genova, Francesco Cozzi, ha fatto sapere che al momento non ci sono indagati. Tra i reati ipotizzati finora – omicidio colposo plurimo aggravato, attentato alla sicurezza dei trasporti e disastro colposo – i PM stanno vagliando l’ipotesi di inserire, appena vi siano iscrizioni nel registro degli indagati, anche l’omicidio stradale colposo aggravato

Il Procuratore Cozzi ha puntato i riflettori sui filmati del crollo. “Dal primo momento gli organi investigativi si sono attivati per acquisire video o altre immagini che in qualche modo documentino il crollo del ponte. Abbiamo fatto anche un appello. Non corrisponde al vero l’affermazione che ci saremmo accontentati di una versione singola dei video di Autostrade” le sue parole.

Ed è proprio dell’ultima ora la notizia secondo cui la Guardia di Finanza avrebbe acquisito 3 nuovi video dai quali sembra evidente la rottura di un tirante.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Crollo Ponte Morandi, carroponte e rottura di un tirante tra le possib...