Cristianesimo, la religione più perseguitata

Il cristianesimo, come culto religioso globale, è in pericolo, per le crescenti ondate di violenza e persecuzione a cui sono sottoposti i suoi seguaci, nelle aree del Medio Oriente e dell’Africa.

“I cristiani stanno rapidamente scomparendo da intere regioni, in particolare da un pezzo enorme del Medio Oriente, ma anche intere diocesi in Africa. In gran parte, questa migrazione, è il prodotto di una pulizia etnica motivata da odio religioso”, ha dichiarato in un suo rapporto intitolato “Perseguitati e dimenticati?”, l’associazione cattolica, Aid to the Church in Need. “Il cristianesimo si sta trasformando da fede globale a fede regionale, con seguaci sempre più assenti da intere aree del mondo”.

Il rapporto, che copre gli ultimi due anni, giunge alla conclusione che le difficoltà dei cristiani sono peggiorate in 15 dei 19 paesi presi in esame, per la minaccia crescente degli estremismi di altre fedi e per i totalitarismi come quello in Corea del Nord.

La relazione continua col dire che il Cristianesimo sarà cacciato dal Medio Oriente, specificando che entro 5 anni potrà scomparire del tutto da stati come l’Iraq.

In Africa, descritta un continente che fino ad ora è stato il più brillante per la speranza della Chiesa, l’ascesa di gruppi islamici militanti in Paesi come la Nigeria, il Kenya e Sudan, sta destabilizzando la presenza.

Si ribadisce poi che i cristiani sono il gruppo religioso più perseguitato al mondo. Citando un rapporto del 2012 di una società internazionale per i diritti umani con sede a Francoforte, si stimano all’80%, tra tutti gli atti di discriminazione religiosa, quelli commessi contro i cristiani.

Il Centro per lo Studio del Cristianesimo, con sede negli Stati Uniti, ha stimato che 100.000 cristiani muoiono ogni anno, anche se è in corso un’ accesa discussione sulla legittimità di questi dati.

La relazione della ACN, conclude dicendo che negli ultimi due anni, sarebbero 110 i paesi in cui i cristiani hanno sofferto un’estrema persecuzione, contro i sei del periodo coperto dalla sua precedente relazione. Tra i principali stati citati nella relazione ci sono Iraq, Nigeria, Sudan, Siria, Cina, Eritrea, Corea del Nord, Pakistan, Arabia Saudita e Vietnam.

Facile anche identificare nell’avanzata dell’autoproclamato Stato Islamico, la causa della diaspora cristiana dalle aree del Medio Oriente interessate dai conflitti.

Cristianesimo, la religione più perseguitata