Crisostomo (Enel): pandemia ha accelerato transizione energetica

(Teleborsa) – La pandemia “ha rappresentato un fattore di accelerazione della transizione energetica ed una presa di coscienza sull’importanza di questo filone di sviluppo per avere una società più capace di reggere gli stress sociali ed economici”, secondo il presidente di Enel, Michele Crisostomo, intervenuto ad Electrify Italy, evento promosso da Enel Foundation, Politecnico di Torino e MIT. In questo senso, Crisostomo ha ricordato che il 37% dei fondi del Recovery plan è legata a progetti che hanno a che fare col clima e che Enel ha già un ruolo da protagonista nel campo: “Il nostro piano decennale mostra come metteremo in campo 190 miliardi nei prossimi 10 anni che vanno nella direzione del triangolo delle rinnovabili, dell’elettrificazione dei consumi, e delle reti intelligenti“.

L’obiettivo di Enel è, sul fronte delle rinnovabili, “raggiugere il 4-5% del market share nel 2030 con investimenti che solo sulle rinnovabili sono la metà dei 190 miliardi del piano”. Secondo Crisostomo, gli obiettivi delle aziende e delle istituzioni per la transizione energetica non sono però raggiungibili senza una minore burocrazia. “Occorre deburocratizzare lo sviluppo delle rinnovabili per raggiungere i target che ci siamo dati. Target, anche quelli più ambiziosi, che sono raggiungibili dal punto di visto tecnologico ma per i quali è necessario rimuovere delle vischiosità che si annidano nei processi autorizzativi”, ha spiegato.

“Altro punto fondamentale perché la pipeline di sviluppo possa essere messa a terra” ha aggiunto “è la finanza sostenibile che ancora vive una connotazione quasi di nicchia rispetto a quello che dovrebbe essere”. Quindi, ha chiarito, “insieme allo snellimento burocratico serve avere anche dai regolatori finanziari un’apertura all’agevolazione del quadro regolamentare per la finanza sostenibile”.

L’elettrificazione, per una vera transizione, dovrebbe entrare in sempre più ambiti. “Crediamo che un grande piano di elettrificazione del trasporto pubblico sia auspicabile per introdurre forte cambiamento culturale che a partire dal trasporto pubblico arrivi anche sul trasporto privato”, ha detto il presidente di Enel, ricordando che per il 2030 si stima che il 30% flotta autobus in Europa sarà elettrica.

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