Crisi Governo, settimana di fuoco: domani 20 agosto Conte in Senato

Grande attesa per la convocazione del 20 agosto in Senato per le comunicazioni del premier Conte

Si entra nel vivo della crisi governo con le convocazioni delle Camere, tra numerose incognite sulle sorti dell’esecutivo gialloverde.

Si comincia domani, martedì 20 agosto alle ore 15.00 in Senato, con le comunicazioni del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Un appuntamento molto atteso, al termine del quale i contorni della crisi dovrebbero definirsi con maggior chiarezza.

Nel frattempo, proseguono le grandi manovre politiche, sia sottotraccia che in superficie. Niente è definitivo, ma sembra che ormai i Cinque Stelle siano decisi a chiudere l’alleanza il leader della Lega con Matteo Salvini.

Beppe Grillo è tornato protagonista della scena politica e ha ripreso in mano le sorti del Movimento da lui fondato, convocando una sorta di “gabinetto di guerra” nella villa di Bibbona, in Toscana. All’incontro hanno partecipato i vertici del Movimento, il vicepremier Luigi Di Maio, Davide Casaleggio, il presidente della Camera Roberto Fico, Alessandro Di Battista, la vicepresidente del Senato Paola Taverna e i capigruppo Patuanelli e D’Uva. Tutti hanno concordato nel definire il leader leghista, “un interlocutore non più credibile”, e inaffidabile.

Nel frattempo, Salvini, in evidente affanno, prova a uscire dall’angolo nel quale si è infilato da solo e lascia aperte tutte le porte agli alleati, facendo intendere che potrebbe persino tornare sui suoi passi. Sull’esito della convocazione in Senato del 20 agosto, il leader leghista ha detto alla stampa: “Come andrà martedì? Voglio ascoltare le parole del Presidente del Consiglio, senza pregiudizi. Magari martedì mi stupisce. Il mio telefonino è sempre acceso..”

PRODI LANCIA “COALIZIONE ORSOLA” – In una situazione politica ai limiti del surreale, salgono le quotazioni di un’intesa Cinquestelle-PD. Il partito guidato da Zingaretti, tuttavia, è sempre alle prese con le solite divisioni interne.

Nel frattempo, la possibile nuova intesa riceve la benedizione di Romano Prodi, padre fondatore del Pd che lancia il progetto “Orsola”, ovvero un’alleanza di governo filo europea, dal nome italianizzato della nuova presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. La nuova alleanza dovrebbe dare luogo a un governo di legislatura, basato su un contratto simile a quello sul quale è fondato il Governo tedesco, che vede i cristianodemocratici di Angela Merkel e i socialisti governare insieme.

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