Crisi del Golfo, diplomazia al lavoro per scongiurare il caos

(Teleborsa) – Resta quanto mai delicata la situazione nel mondo arabo all’indomani della decisione di Egitto, Arabia Saudita, Emirati e Bahrein di chiudere le frontiere col Qatar, accusato di aiutare i terroristi.

Secondo quanto appreso dalla stampa saudita, Riyad avrebbe ritirato alla Qatar Airways il permesso di operare in Arabia Saudita, e bloccato le trasmissioni televisive di BeIn, emittente sportiva gestita da Investments Sport Qatar.

Ma le ripercussioni commerciali non finiscono qui: la norvegese Norsk Hydro ha annunciato il blocco, da parte degli Emirati Arabi, dell’export di alluminio dai giacimenti di Qatalum, in Qatar.

Dal canto suo, la Qatar Airlines ha cancellato tutti i voli diretti in Bahrain, Egitto e Emirati Arabi a partire da oggi e fino ad ulteriore comunicato.

In questo clima di tensione si sta cominciando a muovere la diplomazia. Secondo rumors di stampa il Presidente turco Erdogan avrebbe avuto un colloquio telefonico con i leader di Qatar, Russia, Kuwait e Arabia Saudita per tentare di allentare la tensione, mentre l’emiro del Qatar Tamim bin Hamad al-Thani dovrebbe tenere oggi un discorso alla nazione.

Il suo scopo, ha dichiarato ad Al Jazeera il Ministro degli Esteri qatarino Mohammed Bin Abdulrahman Al Thani, è quello di risolvere la crisi attraverso il dialogo.

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