Criptovalute, Yellen: necessario un quadro normativo che rifletta i rischi di queste nuove attività

(Teleborsa) – La segretaria del Tesoro Usa Janet Yellen chiede una regolamentazione su criptovalute, stablecoin e asset digitali. “Con il progressivo coinvolgimento di banche e altre istituzioni finanziarie tradizionali nei mercati dei digital asset, sarà necessario che il quadro normativo rifletta i rischi di queste nuove attività” ha osservato Yellen in un discorso sulla politica delle risorse digitali all’American University di Washington. “I nuovi tipi di intermediari dovrebbero essere soggetti ad appropriate forme di supervisione“. Yellen ha suggerito che le nuove regole in tema di criptovalute dovrebbero supportare l’innovazione responsabile e gestire i rischi, trovando una base nel perimetro definito dall’ordine esecutivo della Casa Bianca in materia che è stato ben accolto dal mercato delle criptovalute.

L’amministrazione Biden a marzo ha infatti emesso un ordine esecutivo che richiedeva ai dipartimenti e alle agenzie federali di sviluppare quadri per la regolamentazione del vasto ecosistema delle cripto, dagli scambi e dalle piattaforme di prestito finanziario decentralizzato (DeFi) ai token e alle stablecoin. Le proposte sono attese nei prossimi mesi e sarà un tema che con ogni probabilità troverà spazio nell’agenda legislativa del nuovo Congresso che uscirà dalle elezioni di midterm di inizio novembre. Al momento la regolamentazione delle criptovalute rimane frammentaria e le autorità in materia stanno ancora cercando di capire il modo migliore per supervisionare le piattaforme di trading e i servizi crittografici forniti dalle banche, così come la custodia delle risorse digitali.

Yellen ha affermato che, dove possibile, le normative sulle criptovalute dovrebbero essere “tech neutral” e guidate dai rischi associati ai servizi forniti a famiglie e aziende, non dalla tecnologia sottostante. “Ad esempio, consumatori, investitori e aziende dovrebbero essere protetti da frodi e dichiarazioni fuorvianti indipendentemente dal fatto che le attività siano archiviate in un bilancio o in un libro mastro distribuito”, ha sottolineato Yellen. “Allo stesso modo, le aziende che detengono i beni dei clienti dovrebbero essere tenuti a garantire che tali beni non vengano persi, rubati o utilizzati senza il permesso del cliente”, ha aggiunto.