CRIF, incertezza sulla ripresa frena le richieste di finanziamento

(Teleborsa) – A gennaio 2021 le richieste di mutui immobiliari segnano un -6,6%, malgrado la vivacità delle surroghe, mentre i prestiti nel complesso vedono un calo del 13,1% rispetto al corrispondente mese del 2020, secondo il Barometro di CRIF. “In scia con quanto era stato registrato nella seconda parte del 2020, le famiglie stanno adottando un atteggiamento estremamente cauto, rinviando i propri progetti di spesa“, sottolinea la società, che rileva un calo dell’1,4% nelle richieste di prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi e del 27,1% dei prestiti personali.

Un’ulteriore evidenza che emerge dallo studio di CRIF riguarda l’importo medio dei finanziamenti richiesti, che nell’aggregato di prestiti personali e finalizzati nel primo mese dell’anno si è attestato a 9.431 euro, sostanzialmente invariato rispetto al valore del gennaio 2020. Per quanto riguarda i prestiti finalizzati l’importo medio richiesto si è attestato a 7.247 euro, mentre per i prestiti personali è risultato pari a 12.990 euro.

Dopo il calo fatto segnare nell’ultima parte del 2020, anche a gennaio le richieste di mutui e surroghe restano in territorio negativo, facendo segnare una flessione del -6,6% malgrado il comparto benefici ancora di una dinamica positiva dei mutui di sostituzione, sostenuti da condizioni di offerta vantaggiose. In compenso a gennaio risulta in crescita (+3%) l’importo medio dei mutui richiesti, che si è attestato a 135.677 euro; nel complesso, il 71,3% delle richieste presenta un valore inferiore ai 150.000 euro.

“La perdurante incertezza riguardo i tempi di ritorno a una situazione di normalità, acuita anche dall’instabilità dello scenario politico, sta frenando le decisioni degli italiani relativamente ai consumi, specie quelli di beni durevoli o non strettamente indispensabili, e all’investimento sulla casa”, ha commentato Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

CRIF, incertezza sulla ripresa frena le richieste di finanziamento