Crescita moderata per l’Italia nel primo trimestre. Resta qualche incertezza

(Teleborsa) – L’economia italiana, sebbene in “decelerazione”, suggerisce “il proseguimento della fase di moderata crescita” alla fine del primo trimestre dell’anno. Lo rivela l’ultima nota mensile dell’Istat sulla congiuntura, secondo cui permangono “alcuni elementi di incertezza” dal lato delle spinte alla crescita dell’offerta di beni e servizi.

Nei primi mesi dell’anno gli indicatori congiunturali qualitativi – si sottolinea – confermano i segnali di debolezza dal lato dell’offerta. Dal lato della domanda, alle incertezze legate all’evoluzione del commercio mondiale si accompagnano la stabilità della crescita dei consumi e i primi segnali di ripresa degli investimenti.  

Sul fronte delle imprese, la produzione del settore manifatturiero ha mostrato segnali incerti nel quarto trimestre, ma in gennaio si è registrato un balzo dell’attività industriale (+1,9% rispetto a dicembre 2015),  alimentato principalmente dalla crescita dei beni strumentali e intermedi.  

Quanto ai consumi, il potere di acquisto delle famiglie consumatrici, misurato al netto dell’andamento dell’inflazione, ha subito un calo (-0,7%) rispetto al trimestre precedente, a causa di una flessione del reddito lordo disponibile (-0,6%). Tale calo è stato compensato da un ribasso della propensione al risparmio che ha reso possibile la prosecuzione della tendenza positiva dei consumi (+0,4%). In gennaio le vendite al dettaglio sono rimaste invariate rispetto al mese precedente mentre sono risultate negative per il terzo mese consecutivo su base tendenziale (-1,6%). Il dato congiunturale ha riflesso l’incremento delle
vendite alimentari (+0,3%) e la riduzione di quelle non alimentari (-0,1%). Nel  complesso dei tre mesi, da novembre 2015 a gennaio 2016 le vendite in volume si sono ridotte dello 0,2%. 

Dopo la vistosa contrazione registrata in febbraio, la fiducia dei consumatori è marginalmente risalita in marzo, grazie al miglioramento dei giudizi sulla  componente economica e corrente. Segnali moderatamente positivi per  l’evolversi nei prossimi mesi provengono dalle attese formulate dagli imprenditori a marzo (per il successivo trimestre), in miglioramento nel settore manifatturiero e nel commercio, stabili nelle costruzioni e nei servizi.

Crescita moderata per l’Italia nel primo trimestre. Resta qualch...