Credito Valtellinese riduce l’utile nel 2015

(Teleborsa) – Risultati in calo nel 2015 per il Credito Valtellinese. 

L’utile netto si porta a 118 milioni di euro, dai 325 mln del 2014, mentre fa meglio il risultato netto della gestione operativa, passando a 304 milioni. 

Solida la posizione patrimoniale, con i coefficienti che si attestano rispettivamente a: – 13,1% il Common Equity Tier1 ratio in regime di applicazione transitorio (cosiddetto “phased in”), – 13,1% il Tier1 ratio “phased in”, – 15,1% il Total Capital ratio “phased in”.
Tali coefficienti risultano ampiamente superiori ai livelli minimi stabiliti dall’Autorità di vigilanza per il gruppo Creval nell’ambito del processo SREP e posizionano la banca tra i livelli più elevati nell’ambito del sistema bancario del Paese.
Il Common Equity Tier1 ratio “fully loaded” è pari al 13,5%.

All’Assemblea dei soci, che si terrà sabato 23 aprile in seconda convocazione, il Consiglio di Amministrazione proporrà la distribuzione di un dividendo unitario di 0,03 euro, corrispondente ad un monte dividendi di 33,3 milioni di euro, in
pagamento il 25 maggio 2016 (data stacco: 23 maggio 2016, record date: 24 maggio 2016).

Per il futuro si prevede una positiva evoluzione dell’attività della banca, principalmente orientata al supporto di famiglie e PMI, e conferiscono maggiore visibilità sul conseguimento di obiettivi gestionali coerenti con il ritorno ad una redditività sostenibile nel medio periodo. In una prospettiva di bassi tassi di interesse per un periodo ancora prolungato e di inasprimento dello scenario competitivo, la redditività sarà sostenuta dalla ripresa dei volumi di credito e dalla dinamica dei ricavi da commissioni, con un progressivo miglioramento del costo del rischio di credito.

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Credito Valtellinese riduce l’utile nel 2015