Credito Valtellinese in perdita nei primi nove mesi dell’anno

(Teleborsa) – Credito Valtellinese chiude i primi nove mesi dell’anno con una perdita netta del periodo che si attesta a 136 milioni di euro. 

I risultati presentati dal Direttore Generale Mauro Selvetti “restano condizionati dalla debolezza della ripresa economica e dalle pressioni sui margini operativi anche in conseguenza della politica ultra-espansiva della BCE”, spiega una nota che accompagna i conti che continua: “sul risultato del periodo incide inoltre il sensibile incremento delle rettifiche su crediti, con l’obiettivo di innalzare i livelli di coverage del complesso delle attività deteriorate, incorporando altresì le evidenze preliminari dell’ispezione della Banca d’Italia appena conclusa.

Il risultato netto della gestione operativa si attesta a 175 milioni di euro rispetto a 282 milioni di euro dello stesso periodo 2015.

Nel primi nove mesi del 2016 il margine di interesse si attesta a 316 milioni di euro, in riduzione del 10% rispetto a 352 milioni di euro del corrispondente periodo 2015. 

La raccolta diretta è pari a 21,1 miliardi di euro (-2,7% rispetto a fine 2015). La raccolta indiretta si ferma a 11,4 miliardi di euro (- 5,5% rispetto a fine 2015). La raccolta “gestita”: 7,1 miliardi di euro (+ 4,9% rispetto a fine 2015). 

Per quanto riguarda le prospettive, il gruppo spiega che “in uno scenario di debolezza della ripresa economica, la redditività delle banche sconta altresì un contesto operativo influenzato dalle crescenti pressioni sui margini. Le prospettive per l’esercizio in corso restano condizionate da tale contesto operativo”.

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