Credit Suisse, la rivoluzione Thiam è iniziata

Rumors confermati: Credit Suisse si prepara a voltare pagina con una maxi aumento di capitale e una profonda ristrutturazione.

Oggi, in occasione della pubblicazione dei risultati di bilancio, il colosso finanziario elvetico ha annunciato una doppia ricapitalizzazione del valore complessivo di 6 miliardi di franchi svizzeri, circa 6,3 miliardi di dollari.

Un primo aumento di capitale consisterà nell’emissione di nuove azioni destinate ad investitori qualificati (private placement) del valore di 1,35 miliardi di franchi, la seconda operazione, da 4,7 miliardi di franchi, sarà riservata agli azionisti preesistenti.

Inoltre la banca procederà con una grande ristrutturazione che prevede, tra la varie cose, tagli per 3,5 miliardi di franchi entro il 2018, l’IPO della divisione bancaria elvetica entro il 2017, profondi cambi al vertice e tagli al personale.

Prevista inoltre una forte riduzione delle attività di investment banking a vantaggio della gestione patrimoniale, e altre misure volte a rafforzare i requisiti patrimoniali, più deboli rispetto alle principali concorrenti.

Il Chief Executive Officer Tidjane Thiam, chiamato di recente alla guida del Gruppo con il preciso scopo di risanarlo e rilanciarlo, ha affermato: “Sono convinto che oggi inizierà un nuovo importante capitolo dell’evoluzione di questa storca e importante istituzione della finanza elvetica”.

Quanto al bilancio, il terzo trimestre si è chiuso con un utile netto di 779 milioni di franchi, in calo del 24% rispetto agli 1,03 miliardi dello stesso periodo dell’anno precedente mentre i ricavi sono scesi dell’8% a 5,98 miliardi.

Credit Suisse, la rivoluzione Thiam è iniziata