Covid, l’Ue torna a chiedere agli Usa di allentare le restrizioni sui viaggi

(Teleborsa) – Il vice presidente della Commissione Ue, Margaritis Schinas è tornato a chiedere agli Stati Uniti reciprocità nell’allentamento delle restrizioni anti Covid sui viaggi. “L’Ue ha fatto la sua parte, abbiamo inserito gli Usa nella lista dei Paesi da cui possono riprendere i viaggi non essenziali, quindi ora tocca a loro”, ha dichiarato al termine di un incontro svoltosi ieri a Lisbona. “Abbiamo spiegato ai nostri colleghi americani che oggi l’Ue è il Continente più vaccinato al mondo e a tempo di record ha istituito un certificato uniforme Covid 19 che testimonia in modo molto accurato che il viaggiatore non è un rischio per gli altri”, ha aggiunto Schinas.

Infatti negli Usa vige ancora il divieto di ingresso dai Paesi dell’area Schengen, Italia compresa. Sono previste invece eccezioni per i cittadini statunitensi e residenti permanenti o loro familiari, titolari di visto diplomatico ecc. Le eccezioni interessano anche i titolari o i richiedenti determinate tipologie di visto, che potranno rientrare nella categoria di ingressi definita dalle autorità locali “di interesse nazionale”.


Il Consiglio Ue ha incluso anche gli Stati Uniti la scorsa settimana nell’elenco dei paesi, delle regioni amministrative speciali e di altri enti e autorità territoriali per i quali le restrizioni di viaggio dovrebbero essere revocate. L’elenco continuerà a essere riesaminato ogni due settimane come previsto dalle raccomandazioni dell’istituzione europea e, nel caso, aggiornato. Sulla base dei criteri e delle condizioni stabiliti nella raccomandazione, dal 18 giugno 2021 infatti gli Stati membri hanno avviato una riduzione graduale delle restrizioni di viaggio alle frontiere esterne, oltre che per gli americani, anche per i residenti di Albania, Australia, Israele, Giappone, Libano, Nuova Zelanda, Repubblica di Macedonia del Nord, Ruanda, Serbia, Singapore, Corea del Sud e Thailandia.

È in questo quadro che si inserisce l’ordinanza firmata dal ministero della Salute italiano che consente dal 21 giugno l’ingresso dai Paesi dell’Unione Europea e da Stati Uniti, Canada e Giappone, a partire dal 21 giugno, con i requisiti del Certificato Verde (doppia dose di vaccino da almeno 15 giorni, certificato di guarigione o test negativo).

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, l’Ue torna a chiedere agli Usa di allentare le restrizion...