Covid, “effetto scuola”: crescono contagi tra bambini e adolescenti

(Teleborsa) – Dopo un periodo di relativa “calma”, tornano a salire i numeri della curva dei contagi anche nel nostro Paese, seppur ancora sotto controllo rispetto ad altre parti dove il virus ha ripreso a correre senza freni.

Fatto sta che negli ultimi giorni, i dati certificano la risalita dei contagi a livello nazionale che stavolta non risparmia bambini e adolescenti con “l’effetto scuola” che inizia a farsi sentire.

Nell’ultima settimana, stando ai dati dell’ultimo rapporto Iss-Epicentro sulla sorveglianza sanitaria, l’incidenza dei casi registra un aumento in tutte le fasce di età raggiungendo i livelli più alti nella fascia 0-19 anni.

Si sono registrati 10.333 nuovi casi di contagio nel periodo tra l’11 e il 24 ottobre nella fascia 0-19 anni (8.857 tra il 4 e il 17 ottobre)

Intanto, dagli Stati Uniti arriva una buona notizia con la Food and Drug Administration (Fda) che ha dato semaforo verde all’uso di emergenza del vaccino Pfizer-BioNTech per i bambini dai 5 agli 11 anni: una dose ridotta (un terzo di quella per gli adulti) e due iniezioni a distanza di tre settimane. Per avviare la campagna vaccinale pedriatrica – presumibilmente la prossima settimana – servirà però il via libera dei Centers for Desease Control and prevention (Cdc). Tempi più dilatati invece in Europa visto che bisogna attendere l’ok dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA).

© Italiaonline S.p.A. 2022Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Covid, “effetto scuola”: crescono contagi tra bambini e ad...