Covid-19, vicina soglia 60 milioni di contagi nel mondo. Fauci: “Vaccino a dicembre in Usa e Italia”

(Teleborsa) – Non si arresta l’ondata di contagi da coronavirus. Dall’inizio della pandemia, a livello globale, sono 59.759.494 le persone che hanno contratto il Covid-19 e oltre 1,4 milioni le vittime complessive. Questi i dati forniti questa mattina dalla Johns Hopkins University.

Negli Stati Uniti – si legge nell’aggiornamento dell’università di Baltimora – nelle ultime 24 ore si sono registrate 2.146 nuove vittime correlate al Covid-19. È la ventuneesima volta che nel Paese viene superata la soglia dei 2.000 decessi giornalieri dall’inizio della pandemia. Il numero dei contagi del coronavirus nelle ultime 24 ore è invece pari a 172.935, secondo i dati aggregati dall’università. Il bilancio totale delle infezioni in Usa è ora di 12.591.163 mentre le vittime complessive ammontano a 259.925.

In Brasile, dove il numero dei decessi correlati al Covid-19 nel Paese è il secondo più alto nel mondo dopo quello registrato negli Stati Uniti, almeno 630 persone sono morte nelle ultime 24 ore a causa del virus. I nuovi contagi da ieri sono stati invece 31.100. Il bilancio complessivo nel Paese è ora di 6.118.708 casi e 170.115 vittime.

Aumentano i contagi anche in Europa con un record di vittime in Germania. Il Paese ha registrato 18.633 nuovi casi e 410 vittime nelle ultime 24 ore. Per quanto riguarda i decessi, si tratta del numero più alto registrato nel Paese dall’inizio della pandemia. Il bilancio complessivo del Covid-19 in Germania è ora di 961.320 casi e 14.471 vittime.

Accelera, invece, la corsa al vaccino. ”Le vaccinazioni contro il Covid potrebbero cominciare tra il 12 e il 15 dicembre negli Usa ma anche in Italia. Questo però dovrebbe spingerci ad adottare subito con maggior serietà le misure per frenare i contagi. Quanto state facendo in Italia è giusto, ma forse bisognerà tenere chiusi bar e ristoranti, e passare il Natale a casa solo con i familiari stretti” ha affermato il direttore del National Institute of Allergy and Infectious Diseases americano, Anthony Fauci. “C’è ancora un po’ di confusione sui dosaggi di AstraZeneca, quindi è prematuro giudicare. Pfizer invece ha chiesto l’autorizzazione d’emergenza e presto lo farà pure Moderna. Ci aspettiamo, anche se non è garantito, che a metà dicembre avremo le prime dosi disponibili, tra il 12 o il 15. Di sicuro negli Usa la distribuzione inizierà prima di fine anno”. Fauci è possibilista anche sulla distribuzione contemporanea anche in Europa e in Italia, ”perché Moderna e Pfizer hanno firmato contratti anche con la Ue. La decisione finale spetta alle aziende e le autorità locali, ma la mia impressione è che siano pronte. Ancora non conosciamo la lista delle priorità con le quali i vaccini saranno somministrati, né sappiamo ancora la durata che avrà l’immunizzazione, questo dato richiederà tempo per essere provato . Sappiamo però che i vaccini di Moderna e Pfizer sono molto efficaci, al 95%, e prevengono le forme più gravi di Covid”. Notizie confermate anche dal ministro della Sanità Usa, Alex Azar. “Se tutto va bene – ha dichiarato Azar – inizieremo a distribuire il primo vaccino contro la Covid-19 subito dopo il 10 dicembre, e riteniamo di poterlo portare in tutte e 64 le giurisdizioni dei vari Stati Usa autorizzate entro 24 ore dalla approvazione della Fda. A quel punto dovremmo essere in grado di iniziare a somministrarlo”. Il prossimo 10 dicembre dovrebbe tenersi l’incontro del comitato di esperti della Food and drug administration (Fda), che deciderà se dare parere favorevole alla autorizzazione di emergenza del prodotto della Pfizer e BioNtech. Il generale Gus Perna, direttore delle operazioni del progetto sui vaccini della Casa Bianca ‘Warp Speed’ ha fatto sapere che appena la Fda darà il via libero al vaccino ce ne saranno 6.4 milioni di dosi disponibili e verrà poi seguita una cadenza settimanale per la distribuzione, con 40 milioni di dosi già entro dicembre.

Nella corsa al vaccino anche AstraZeneca sembra essere sul punto di arrivo. ”Litri di vaccino sono già ad Anagni, vicino Roma, pronti ad essere infialati da uno dei nostri partner, Catalent’‘ ha affermato Lorenzo Wittum, amministratore delegato di AstraZeneca Italia parlando del vaccino anti-Covid realizzato da AstraZeneca, dallo Jenner Institute di Oxford e dall’italiana Irbm (Istituto di ricerche biomediche). ”Avrà una durata di sei mesi, potrà essere conservato anche nel frigo di casa a una temperatura di -2/8 gradi e costerà meno di 3 euro” ha annunciato Wittum.

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