Covid-19, immatricolazioni veicoli pesanti in calo nel I semestre

(Teleborsa) – Impatto negativo della crisi legata alla pandemia Covid-19 per le immatricolazioni di veicoli pesanti (con PTT – peso totale a terra – superiore a 16T) e autobus che segnano un netto calo rispetto allo stesso periodo del 2019.

È quanto emerge da un’analisi del Centro Studi Continental che registra una diminuzione per le immatricolazioni di autocarri per trasporto merci del 25,7%, del 15,8% per gli autoveicoli speciali, del 30,1% per i trattori stradali e del 23,6% per gli autobus.

Ad incidere sui cali rilevati – sottolinea il report – è stata l’emergenza Coronavirus, che ha influito negativamente anche sul settore dei trasporti con mezzi pesanti in tutta Italia.

Nel settore degli autocarri pesanti per il trasporto merci vi sono solo due regioni che fanno registrare dati positivi, e cioè Campania (+6,6%) e Puglia (+1%).

Tutte le altre regioni fanno registrare cali, che vanno dal -10,5% del Lazio fino al -54,5% del Molise. Nel comparto degli autoveicoli speciali fanno registrare un saldo positivo Abruzzo (+43,5%), Lazio (+45%), Toscana (+19,4%) e Trentino Alto Adige (+30,8%). Molise e Piemonte chiudono il saldo in pareggio, mentre tutte le altre regioni sono in calo; si va dal -9,8% del Veneto al -74,2% del Friuli Venezia Giulia.

Nel comparto dei trattori stradali tutti i dati regionali sono in calo, dal -1,5% della Puglia al -68% del Friuli Venezia Giulia, mentre per gli autobus, i dati positivi vengono da Calabria (+46,8%), Campania (+14,9%), Trentino Alto Adige (+89,1%) e Veneto (+3,1%). Si chiude in parità il bilancio dell’Emilia Romagna, mentre le altre regioni fanno registrare cali, che vanno dal -2,7% del Piemonte al -60,9% delle Marche.

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