Corte di Conti: la prescrizione anticipata della lira è illegittima

(Teleborsa) – La prescrizione anticipata delle lire voluta dal Governo Monti è illegittima.

Lo ha sentenziato la Corte di Conti in merito all’art. 26 del decreto-legge 201/2011 (Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici).

Questi stabiliva: “le banconote, i biglietti e le monete in lire ancora in circolazione si prescrivono a favore dell’Erario con decorrenza immediata ed il relativo controvalore è versato all’entrata del bilancio dello Stato per essere riassegnato al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato”.

La Consulta ha bocciato dunque l’articolo 26 che aveva permesso all’allora Esecutivo guidato da Mario Monti di accumulare un tesoretto da 1,3 miliardi di euro che avrebbe contribuito a riportare in ordine il bilancio pubblico italiano.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Corte di Conti: la prescrizione anticipata della lira è illegitt...