Coronavirus inguaia anche il mercato auto

(Teleborsa) – Il Coronavirus “rischia di costare molto caro al mercato dell’auto”. A dirlo il Presidente di Federauto, Adolfo De Stefani Cosentino, secondo cui “se va bene prevediamo per il 2020 una flessione del 10% a quota 1,8 milioni di immatricolazioni. Ma se continua così ci saranno ancora almeno altre 100mila vetture in meno, il che vuol dire meno incasso per Iva, bollo, imposte regionali. Significa riportare le lancette della storia, per le vendite di auto, a oltre vent’anni fa”.

“L’annullamento del Salone di Ginevra – spiega Cosentino in un’intervista a Financialounge.com – è solo l’ultima tegola per un comparto in cui si rischia la paralisi. A perdere è tutta la catena produttiva: esuberi non solo nei concessionari e nelle officine ma in tutto il comparto, anche perchè se c’è la crisi l’ultima cosa che si fa è comprare un’auto nuova”.

(Foto: ElisaRiva / Pixabay)

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