Coronavirus, in Lombardia 7mila aziende chiedono cassa integrazione

(Teleborsa) – Dall’inizio della crisi Coronavirus oltre 7mila aziende in Lombardia hanno richiesto la cassa integrazione. A rilevarlo è stata la Fim Cisl Lombardia che segnala come le organizzazioni sindacali siano sommerse dalle richieste dalle richieste da parte di imprese che coinvolgono oggi oltre 200mila metalmeccanici. Tra le 7.153 richieste in prima fila c’è il territorio di Milano con 2.319, seguito da Monza-Brianza-Lecco con 1.342 richieste.

“Siamo impegnati a incalzare le imprese affinché anticipino il trattamento economico di cassa integrazione per garantire continuità di reddito alle persone”, ha spiegato Andrea Donegà, segretario generale di Fim Cisl Lombardia. Allo stesso tempo, ha concluso Donegà, “continueremo a presidiare tutti i luoghi di lavoro per fare applicare il protocollo firmato da Cgil, Cisl, Uil, parti datoriali, con la regia del Governo per garantire il rispetto della salute e della sicurezza di tutti quei lavoratori che dovranno andare in azienda”.

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