Coronavirus in Italia, nuovi casi sotto quota 100mila. Marche in arancione

(Teleborsa) – Sono 99.522 i nuovi contagi registrati in 24 ore nel nostro Paese a fronte di poco più di 884mila tamponi effettuati tra molecolari e antigenici. Ancora alto il numero delle vittime che sono 433. In calo i ricoveri nelle terapie intensive (-17) e ricoveri in generale (-324).

“Siamo ancora in una fase di circolazione del virus molto sostenuta, ma il monitoraggio di oggi conferma una inversione della curva dei contagi. Si tratta di un segnale evidente, rafforzato dal fatto che l’indice Rt si mantiene sotto la soglia di 1. Abbiamo ancora un numero significativo di ricoverati in area medica e in terapia intensiva, ma anche qui i numeri iniziano a decrescere”. Lo ha detto Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità, intervenendo a “La musica riparte in sicurezza”, talk promosso dal ministero della Salute a Casa Sanremo.

A partire da lunedì prossimo, il 7 febbraio, un’altra Regione passerà in zona arancione: le Marche. Il ministro Speranza ha appena firmato l’ordinanza. Intanto, l’Istituto Spallanzani di Roma il primo paziente Covid-19 trattato con la pillola antivirale di Pfizer in Italia. Paxlovid è stato prescritto a un uomo di 54 anni, con malattia cardiovascolare e Covid-19, sintomatico da 3 giorni. Lo comunica la direzione dell’istituto.

Intanto, sono ormai sempre più evidenti gli strascichi psicologici lasciati dalla pandemia con i quali dovremo fare i conti anche una volta terminata l’emergenza sanitaria. “La nostra vita prima della pandemia è scomparsa in pochi giorni e questo ha richiesto e ci richiede adattamenti estremamente stressanti. Adattarsi ai cambiamenti dell’ambiente, oltre che fare i conti con i propri conflitti interiori, in questo momento, è più complicato del solito”, dice Felice Damiano Torricelli, Presidente ENPAP.

“Il messaggio principale che vogliamo passare con la campagna “Stare bene, fare meglio” è che ognuno di noi deve prendersi cura di sé e contribuire al proprio benessere, scoprendo e coltivando ciò che aiuta a stare bene anche in periodi difficili come quello che stiamo attraversando”.