Coronavirus, da inizio crisi a Fiumicino arrivate 160 tonnellate di materiale sanitario

(Teleborsa) – Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, l’aeroporto di Fiumicino ha accolto 10 voli cargo con materiale sanitario proveniente dall’estero per un totale di circa 160 tonnellate. Lo comunica Aeroporti di Roma, sottolineando che il materiale è stato smistato verso tutte le destinazioni italiane, grazie all’intenso lavoro dei dipendenti aeroportuali, dell’Agenzia Delle Dogane e del Dipartimento Protezione Civile.

Da oggi, inoltre, l’Aeroporto compatta la sua operatività concentrando gli imbarchi dal molo B e riservando il Terminal 3 per i check-in, i controlli di sicurezza e la riconsegna bagagli. Dopo la chiusura del Terminal 1 decisa il 17 marzo, seguita dall’iniziale ridimensionamento delle aree d’imbarco adottato il 27 marzo, si è reso necessario destinare un unico molo alle partenze “a causa di ulteriori molteplici cancellazioni di voli da e per l’Italia annunciate da molte compagnie aeree – sottolinea AdR – Nelle ultime settimane il traffico aereo è crollato a livello globale e sul principale scalo italiano oggi la riduzione è di oltre il 95% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. I terminal passeggeri dello scalo di Fiumicino riprenderanno ad operare regolarmente non appena sarà superata l’attuale fase di emergenza”

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