Coronavirus, Cura Italia: stasera il voto di fiducia alla Camera

(Teleborsa) – Il decreto legge Cura Italia si avvia al voto di fiducia, previsto in serata. Ieri, alla fine di una lunga giornata di incontri e trattative l’accordo, fra maggioranza e opposizione, sul pacchetto di emendamenti al dl non è stato raggiunto. La conferenza dei capigruppo di Montecitorio ha, così, stabilito che le dichiarazioni di voto sulla fiducia inizieranno alle 18,45 e le procedure di voto, per appello nominale, inizieranno alle 20,15. Poi partirà l’esame degli ordini del giorno e venerdì sarà la volta dell’ok finale sul provvedimento.

Diversi gli ambiti interessati dal Cura Italia. Sul fronte della Sanità il decreto ha individuato le coperture per 20mila assunzioni nel Sistema sanitario nazionale, ha stanziato risorse per gli straordinari, ha finanziato l’aumento dei posti letto in terapia intensiva e ha fatto sì che per combattere l’emergenza fossero messi a disposizione anche personale, locali e apparecchiature delle strutture private. Per quando riguarda i mutui sarà possibile chiedere la sospensione del mutuo per la prima casa per i lavoratori dipendenti, autonomi e i professionisti che abbiano subito forti ripercussioni di stipendi e entrate. Per i genitori è previsto l’incremento di 15 giorni del congedo parentale retribuito al 50%. In alternativa, è previsto un bonus per i servizi di baby-sitting, nel limite di 600 euro. Di 600 euro anche l’indennizzo previsto per i lavoratori autonomi e le partite Iva. Per gli esclusi dall’indennizzo di 600 euro è stato, invece, istituito un fondo per il reddito di ultima istanza. Con uno stanziamento di 4 miliardi di euro, la Cassa integrazione in deroga è stata estesa all’intero territorio nazionale (inizialmente era per le sole zone rosse), per tutti i dipendenti, di tutti i settori produttivi. Anche le aziende con meno di 5 dipendenti possono ricorrere alla cassa integrazione guadagni in deroga. Gli aiuti alle Piccole e medie imprese prevedono un potenziamento del Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi pari a di 1,5 miliardi. L’obiettivo è fornire garanzie per oltre 100 miliardi di finanziamento alle imprese. La garanzia è dell’80% per i prestiti fino a 1,5 milioni. Al di sopra di quell’importo, la percentuale viene modulata. Stabilito il differimento delle scadenze e la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi per tutte le imprese di piccola dimensione, per i professionisti e per gli autonomi. Nel Dl anche lo stanziamento di 50 milioni di euro per sostenere le aziende che vogliono ampliare o riconvertire la propria attività per produrre ventilatori, mascherine, occhiali, camici e tute di sicurezza. In sostegno alla scuola incrementate le risorse per il 2020 del Fondo per l’innovazione digitale e la didattica, per l’acquisto di piattaforme e strumenti digitali da parte delle scuole e per mettere a disposizione degli studenti i dispositivi digitali. Stanziati, infine, oltre 100 milioni di euro per il pagamento degli straordinari per polizia, Forze armate, polizia penitenziaria, Vigili del Fuoco.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Coronavirus, Cura Italia: stasera il voto di fiducia alla Camera