Coronavirus, chiesta a Mattarella Medaglia d’Oro al Valor Civile a operatori sanitari morti per salvare

(Teleborsa) – Emergenza Coronavirus e richiesta di Medaglia d’Oro al Valor Civile per ricordare le ormai centinaia di operatori sanitari, di protezione Civile, Forze dell’Ordine, militari, ecclesiastici, e volontari “caduti in combattimento” nella guerra per contrastare la pandemia. Donne e uomini impegnati giorno e notte per curare e tentare di tenere in vita contagiati e affetti dal virus.

Medaglia d’Oro per ricordare l’eccezionale impegno dei numerosi caduti, non a caso definiti silenziosi Eroi”, con il riconoscimento del popolo italiano per il loro supremo sacrificio. Sono ben oltre 150 i medici morti perché contagiati dal Covid-19 nell’esercizio del proprio lavoro e ancor più alto il numero di infermieri, paramedici e anche farmacisti. Oltre alle altre tantissime “vittime” delle altre categorie di lavoratori e volontari.

Diverse le iniziative di proposte, ma lanciate soprattutto a parole, qua e là, da associazioni, gruppi, movimenti e singole categorie di cittadini, che tuttavia in pratica si limitano al massimo al rango di raccolta di firme per petizioni. Dal mondo della “politica attiva”, di fatto la richiesta che fa la differenza non c’è. Almeno ufficialmente solo silenzio. Il Parlamento e Governo tacciono.

L’unica vera istanza sinora, “formalizzata alla metà dello scorso aprile, è l’avvio della richiesta per il riconoscimento appunto della Medaglia d’Oro al Valor Civile a questi “Eroi silenziosi” avanzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, recapitata al Quirinale da parte del gruppo di “eredi” di quella che fu la Democrazia cristiana, per cinquant’anni alla guida del Paese.

Richiesta presentata da Angelo Sandri, Segretario Nazionale del “nuovo partito”, peraltro non rappresentato in Parlamento, e subito comunicata ai Presidenti degli Ordini professionali dei medici e degli infermieri. Con l’immediato apprezzamento attraverso una nota per la “sensibilità dimostrata” del Direttore FNOPI (Federazione Nazionale Ordini professioni infermieristiche), Stefania Gastaldi.

“Le persone di cui parliamo – ha detto Sandri – sono gli Eroi della porta accanto, come li ha definiti Papa Francesco, nel corso dell’omelia pronunciata nella celebrazione della S. Messa in “Coena Domini” presso la Basilica di San Pietro, a Roma. Abbiamo chiesto a tutti di mobilitarsi con il massimo impegno possibile al fine di coinvolgere l’opinione pubblica per il raggiungimento di questo nobile obiettivo. E con la lettera al Capo dello Stato, Sergio Mattarella, gli abbiamo richiesto espressamente questo nobile atto, quale doveroso riconoscimento da parte della nostra Nazione verso coloro i quali – compiendo atti di vera abnegazione – hanno donato il proprio bene più prezioso, la vita“.

Il Conferimento delle Medaglie d’Oro al Valor Civile, (istituite da Re Vittorio Emanuele II il 30 aprile 1851) è oggi regolato da preciso iter previsto dalla Legge del 2 gennaio 1958 (n.13), modificata dalla Legge del 15 febbraio 1965 (n.39). Tra i destinatari, Cittadini, reparti militari, Enti o Corpi, che abbiano esposto la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo. Sulle proposte esprime un parere una Commissione, nominata con Decreto Presidenziale su proposta del Ministero dell’Interno. Le medaglie al valor civile sono conferite con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro dell’Interno. L’attestato di pubblica benemerenza è concesso dal Ministro dell’Interno.

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