Coronavirus, boom in Borsa per alcune aziende: chi perde e chi guadagna 

Intanto, primi due casi confermati a Roma. Il Premier Conte annuncia chiusura dello spazio aereo italiano ai voli da e per la Cina

213 morti e 2000 nuovi casi di infezioni confermate in Cina: questo l’ultimo bilancio del Coronavirus. Lo rende noto la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) cinese. Nel giorno in cui l’OMS ha dichiarato l’emergenza globale dopo essersi riunito ieri, arrivano anche i primi due casi nella Capitale. 

CONFERMATI DUE CASI A ROMA – “Sono confermati due casi in Italia di persone contagiate da coronavirus. Si tratta di due turisti cinesi“. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con il ministro della salute Roberto Speranza. Il premier ha annunciato anche che il traffico aereo da e per la Cina è stato chiuso. “Siamo il primo Paese che adotta una misura cautelativa di questo genere”. 

Si tratta di una coppia originaria di Wuhan.  I pazienti sono marito e moglie e hanno rispettivamente 66 e 67 anni, ora si trovano ricoverati allo Spallanzani. Provengono dalla provincia di Wuhan. Erano arrivati lo scorso 23 gennaio all’aeroporto di Milano Malpensa, da dove si erano spostati per un tour nelle province italiane.

CORONAVIRUS “CONTAGIA” LE AZIENDE – Da giorni ormai  esperti ed analisti  si interrogano su impatto e scenari del temuto e misterioso virus, che sta bloccando ormai da giorni un Paese enorme come la Cina, congelando gli affari di molte aziende. Dai trasporti al turismo, dalle compagnie aeree al petrolio fino ai beni di lusso con le imprese che sospendono la produzione, chiudono negozi e le compagnie aeree che sospendono i voli.

Siamo dunque in presenza di un’emergenza sotto il punto di vista sanitario che rischia di diventare anche una crisi economica. Se l’influenza polmonare continua a diffondersi – stima la banca d’affari Morgan Stanley – la Cina potrebbe perdere un punto percentuale di Pil nel primo trimestre del 2020, analisi su cui altri economisti concordano. Calo che potrebbe ovviamente avere ripercussioni su larga scala.

LUSSO E TURISMO SOTTO SHOCK – Intanto, tra i settori più colpiti, senza dubbio, lusso e  turismo. Frenata dunque, per alcuni settori di mercato mentre altri -come l’health care registrano performances brillanti in Borsa. 

In particolare, a guadagnare sono le aziende che operano nel settore sanitario, alcune quotate sul listino ChiNext. Shanghai Dragon, per esempio, specializzata in prodotti medicali monouso ha visto il titolo balzare del 10%, come anche l’azienda Tianjin Teda, specializzata nella produzione di mascherine per proteggere dalla trasmissione di malattie. E che dire della Vir Biotechnologies, fino a poco fa clinica specializzata nel settore immunologico basata a San Francisco – le cui azioni hanno toccato pure i 27,48 dollari rispetto ai 12,40  di inizio anno,  in particolare, dopo aver annunciato che “sta lavorando per verificare rapidamente se degli anticorpi monoclonali (mAb) si legano e neutralizzano il 2019-nCoV, conosciuto come il coronavirus di Wuhan”.

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