Coronavirus, Banca centrale Cina inietta altra liquidità

(Teleborsa) – Nuova mossa della Banca centrale cinese per dare “liquidità ragionevole e sufficiente” ai mercati dopo la diffusione del C0oronavirus.

All’indomani dell’intervento da 1.200 miliardi di yuan (pari a circa 154 miliardi di euro) la Banca centrale ha immesso nel sistema finanziario liquidità per 400 miliardi di yuan (51,68 miliardi di euro) per mantenere un adeguato livello di liquidità durante il periodo di prevenzione e controllo dell’epidemia.

Lo ha annunciato l’Istituto in una nota, sottolineando di aver fatto un’operazione da 380 miliardi di yuan attraverso meccanismi di rifinanziamento a un tasso del 2,4% e altri 120 miliardi di yuan a un tasso del 2,55%, con 100 miliardi di yuan giunti oggi a maturazione, lasciando un afflusso netto di 400 miliardi.

L’iniezione di liquidità permetterà di abbassare i tassi di interesse sul mercato monetario e obbligazionario e contribuirà a ridurre i tassi di interesse sul mercato dei prestiti.

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