Coronavirus: altre 5 Regioni in zona arancione, non frenano decessi e terapie intensive

(Teleborsa) – È attesa per stasera una nuova ordinanza del ministro della Salute, Roberto Speranza, che stabilirà l’ingresso nella zona arancione di altre cinque regioni – Abruzzo, Basilicata, Liguria, Toscana e Umbria – e in quella rossa della Provincia autonoma di Bolzano. È quanto riporta Ansa aggiungendo che il provvedimento entrerà in vigore a partire dall’11 novembre.

“Nei ricoveri ospedalieri notiamo una tendenza all’aumento e soprattutto c’è un incremento per quanto riguarda i ricoveri in terapia intensiva e questa situazione giustifica l’adozione di interventi più restrittivi soprattutto nelle regioni più colpite. E naturalmente necessita dell’adozione di comportamenti prudenti da parte di tutti i cittadini”, ha affermato il direttore del dipartimento Prevenzione del ministero della Salute, Giovanni Rezza, in merito alle nuove ordinanze in arrivo.

Nel frattempo, non accenna a frenare il numero di decessi giornalieri da Covid 19. Nelle ultime 24 ore sono stati 356, che porta il numero complessivo di vittime a 41.750. Come sottolineato anche da Rezza, continua a crescere anche il numero di posti di terapia intensiva occupati: +100 oggi, 2.849 totali.

Frena, come di consueto durante il weekend, invece la crescita di casi di Covid-19 accertati in Italia: cala il numero di tamponi elaborati (147.725, ieri 191.144) e scende il numero di positivi individuati: +25.271. Resta comunque stabile il rapporto positivi/tamponi a 17,10% (ieri 17,06% ). Sono 960.373 i casi di Covid-19 accertati in Italia da inizio pandemia.

Il Ministero della Salute ha comunicato che sono in aumento anche i positivi con sintomi ospedalizzati (+1.196, 27.636), mentre quelli in isolamento domiciliare sono 542.849 (+13.402 rispetto a ieri).

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