Coradia iLint di Alstom prima automotrice al mondo a idrogeno “da scarti”

(Teleborsa) – La corsa di prova iniziale è stata un successo. La prima automotrice al mondo alimentata da cella combustibile a idrogeno e denominata Coradia iLint ha raggiunto gli 80 Km/h sui binari del circuito dello stabilimento Alstom  di Salzgitter, città extracircondariale della Bassa Sassonia, in Germania. Il Coradia iLint è un treno dall’alimentazione assolutamente innovativa ed ecologica a emissioni zero per la salvaguardia dell’ambiente che potrebbe costituire il punto di partenza di una categoria di convogli completamente non inquinanti per linee ferroviarie non elettrificate.

Dopo questo primo successo, seguiranno quattro settimane di prove sempre sui binari Alstom della Bassa Sassonia. I test serviranno a verificare il funzionamento dell’innovativo sistema di alimentazione. In particolare sarà attentamente osservata l’interazione tra cella a combustibile, batteria e meccanismo di trazione dell’automotrice.

Per poter procedere con la sperimentazione, nello stabilimento Alstom è stato appositamente allestito un apposito impianto di rifornimento dell’idrogeno per riempire i serbatoi dell’automotrice iLint del combustibile ottenuto dalla lavorazione di scarti. In contemporanea, gli ingegneri e i tecnici Alstom sono al lavoro per lo studio di un nuovo processo per ottenere un combustibile assolutamente ecologico, ovvero idrogeno prodotto dall’energia eolica.

Dopo le previste 4 settimane di sperimentazioni, il convoglio sarà trasferito nella Repubblica Ceca per altre prove da sostenere sul circuito ferroviario di Velim dove dovrebbero essere raggiunti i 140 Km/h, la massima velocità raggiungibile dal convoglio una volta in regolare servizio passeggeri.

L’introduzione in servizio commerciale del Coradia iLint in Germania potrebbe essere possibile già a inizio 2018 sulla tratta Buxtehude-Bremervörde- Bremerhaven-Cuxhaven.

Il circuito di Velim nella Repubblica Ceca è un percorso ferroviario dedicato a prove e collaudi di materiale rotabile sito a Cerhenice, nei pressi di Podebrady nella Boemia centrale. È divenuto uno dei centri più importanti per la prova e il collaudo di nuovi tipi di rotabili destinati alla circolazione in Europa ed è pienamente operativo dal marzo del 1995.

La struttura del circuito consiste in due ampi ovali di binario a scartamento normale, e dei relativi raccordi, attrezzati per la corsa continua dei rotabili. I due ovali hanno le seguenti caratteristiche: circuito breve, lunghezza di 3,951 km e velocità massima ammessa di 90 km/h. Circuito grande, lunghezza di 13,276 km e velocità massima ammessa di 230 km/h per treni a pendolamento (cassa variabile), e 210 km/h per treni convenzionali.

Il centro è di proprietà dell’Istituto di ricerca ferroviaria VUZ, una sussidiaria del gestore del servizio ferroviario nazionale, Ceské dráhy.

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