Cooperative, occupati in aumento a dispetto del trend nazionale

(Teleborsa) – Tra il 2007 e il 2015 sono stati creati oltre 48 mila posti di lavoro, pari a un incremento del 10,1% rispetto al 2007, dato ancora più significativo se confrontato al trend nazionale. 

E’ il quadro sulle imprese cooperative, presentato dal presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, all’assemblea annuale che ha sottolineato come, per contro, il sistema Italia, nello stesso periodo, abbia visto ridursi gli occupati del 2,4%. 

Il 75% degli occupati nelle imprese aderenti a Confcooperative ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato (nelle grandi cooperative saliamo all’85%). L’occupazione e la governance si tingono sempre più di rosa: è donna il 60,8% degli occupati.

Il fatturato è di 66 miliardi di cui 5,9 arrivano dall’export, +43% rispetto agli anni precrisi a dimostrazione del fatto che “le politiche di aggregazione e di crescita dimensionale hanno permesso alle imprese di utilizzare l’export come leva anticrisi”.

“Cooperative è stato un ascensore sociale per donne, giovani e stranieri” – ha sottolineato Gardini – “Le donne sono il 60,8% degli occupati nelle nostre cooperative e il 26,3% della governance delle nostre imprese (è il 16% nelle altre forme societarie); gli stranieri sono il 15% degli occupati complessivi; i giovani, in una nostra cooperativa su tre c’è almeno un under 35”.

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Cooperative, occupati in aumento a dispetto del trend nazionale