Contratti, CNEL: “Oltre mille accordi registrati: scaduti 563 su 940 del settore privato”

(Teleborsa) – I contratti collettivi nazionali di lavoro vigenti nel settore pubblico e privato, che sono depositati nell’Archivio Nazionale dei contratti del CNEL alla data del 30 giugno 2022, sono complessivamente 1.010, secondo quanto previsto dall’art. 17 della legge 30 dicembre 1986, n. 936. Dei 940 del settore privato, 563 (pari al 59.9%) risultano scaduti. È quanto emerge dal nuovo numero del Notiziario sul mercato del lavoro e Archivio nazionale dei contratti del CNEL, in cui è pubblicata anche una tabella comparativa riguardante il numero di lavoratori dipendenti del settore privato coperti dai contratti vigenti che sono depositati al CNEL, suddivisi per appartenenza o meno dei firmatari sindacali a confederazioni rappresentate al CNEL. Da questa griglia risultano 12.862.846 addetti con accordi sottoscritti da categorie aderenti a sindacati rappresentati al CNEL (Cgil, Cisl, Uil, Cida, Confedir, Confsal, Cisal, Ugl, Ciu).

“Dai primi dati dell’analisi del monitoraggio sistematico sulla attuazione del PNRR che in questa fase si è concentrato sulle risorse dedicate da avvisi e bandi alle tre priorità trasversali del Piano, parità di genere e generazionale e il contrasto al divario territoriale per lo sviluppo del Mezzogiorno, si evince che le percentuali esistenti e analizzate, fino a metà luglio 2022, sono ancora molto parziali. Questo è evidentemente un segnale negativo di inadeguata finalizzazione degli avvisi pubblici alle priorità del Piano. Si tratta di una attività non facile, condotta dai gruppi di lavoro sul PNRR del CNEL, che sta procedendo con l’aiuto dei dati che ci sono forniti da OPen Impact – scrive il presidente del Cnel Tiziano Treu nell’editoriale del Notiziario –. I dati forniscono anzitutto l’analisi della percentuale degli avvisi e bandi pubblici che contengono l’indicazione esplicita della destinazione alle tre priorità indicate e alle conseguenze in termini di output e di outcome degli interventi conseguenti”.