Continuità territoriale sì, ma non per tutti

(Teleborsa) – Nonostante l’iniezione di posti per garantire biglietti calmierati sulle tratte da e per la Sardegna con Roma e Milano, gli ultimi giorni di agosto e i primi di settembre risulta difficile volare a prezzi contenuti.

I biglietti coperti dalla continuità territoriale sono andati praticamente esauriti. La conseguenza è che per decollare da Cagliari con destinazione Malpensa si rischia di pagare quasi 600 euro. È la tariffa che viene fuori suo sito di easyJet  in un giorno di fine settimana.

Anche ricorrendo all’escamotage del volo in transito, si scopre che da Cagliari a Milano via a Fiumicino la cifra non cambia. La maggior parte dei turisti ancora presenti sull’isola ha prenotato da tempo i posti disponibili a tariffa contenuta.

Peggio va a chi, non avendo potuto programmato per tempo la propria vacanza, si trova nella necessità di rientrare per lavoro ritrovandosi a fare i conti con costi elevati. Anche sui voli Ryanair gli ultimi posti disponibili, che si contano sulle dita di una mano, arrivano a costare 320 euro (la tratta è Cagliari-Bergamo).

Non sono bastati i 136mila biglietti in più in continuità territoriale messi a disposizione da metà giugno a metà settembre sulla Cagliari-Linate. Al di là dei costi elevati, molti passeggeri risultano in lista di attesa. Il problema risiede nei picchi della domanda proprio in concomitanza con i rientri di fine estate.

Continuità territoriale sì, ma non per tutti