Continua il confronto sull’Ilva

(Teleborsa) – Continua il confronto sull’Ilva.

Scongiurato lospegnimento degli impianti Ilva di Taranto il 9 gennaio, c’è stato ancora un incontro rigorosamente programmato presso il MISE per fare il punto sul sito di Taranto. All’incontro ha partecipato il Viceministro Teresa Bellanova, i vertici aziendali di ArcelorMittal e le organizzazioni sindacali nazionali e territoriali.

L’azienda ha illustrato il piano d’integrazione del cluster Ilva all’interno del Gruppo in Europa che è concentrato su tre segmenti di business: prodotti piani, che hanno un mercato di circa 30 milioni di tonnellate l’anno,  su cui l’Ilva sarà integrata; prodotti lunghi ( rotaie, edilizia ecc..); e laminati e tubi.  

Per quanto riguarda quest’ultimo, si è parlato del reparto tubifici Ilva, in cui lavorano 960 persone a pieno regime. Almeno nella prima fase, il reparto sarà integrato nel segmento di business europeo di tubi e laminati, anche se Ilva Italia sarà integrata dentro il segmento di business dei prodotti piani.

Attualmente i siti di prodotti piani del Gruppo nel continente  sono concentrati in Nord Europa e Spagna a questi si aggiungerà l’Italia con l’Ilva. Durante l’incontro sono stati affrontati anche gli aspetti organizzativi dei  vari dipartimenti e linee di business del Gruppo. Su Taranto non sono stati forniti dettagli per ragioni legate alla procedura in corso dell’antitrust europeo , è stata però illustrata l’organizzazione del cluster di Gent, quello più simile sul piano organizzativo all’Ilva di Taranto con alcuni dettagli rispetto alla gestione degli impianti, alla manutenzione, alla  logistica ai servizi e alle esternalizzazioni.

L’incontro è stato utile per avere un quadro chiaro sul ruolo dell’Ilva Taranto all’interno del Gruppo a livello europeo ma anche sull’organizzazione, che sarà fondamentale per il rilancio del sito. 

Domani 31 gennaio è fissato un nuovo appuntamento al MISE.

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