Conti pubblici, Mef: fabbisogno in calo a giugno

(Teleborsa) – Nel mese di giugno 2018 il saldo del settore statale si è chiuso, in via provvisoria, con un fabbisogno di 3.200 milioni, con una riduzione di 5.200 milioni rispetto al corrispondente mese dello scorso anno (8.366 milioni), quando furono erogati 4.785 milioni in relazione all’operazione per la tutela del risparmio nel settore creditizio.

Lo comunica il Ministero dell’Economia e delle Finanze, aggiungendo che il fabbisogno del primo semestre dell’anno in corso si attesta sui 41.200 milioni, in riduzione di 9.200 milioni rispetto a quello registrato nel periodo gennaio-giugno 2017.

Al netto della citata operazione straordinaria nel settore del credito che ha riguardato le banche venete, il confronto con il fabbisogno del mese di giugno 2017 evidenzia un miglioramento di circa 400 milioni.

Al risultato del mese hanno contribuito effetti di calendario che hanno determinato il parziale slittamento delle rate semestrali dei mutui al mese di luglio, nonché la diversa tempistica di realizzazione di alcuni incassi e pagamenti, con impatto complessivo pressoché neutrale sul saldo.

Nel primo semestre dell’anno in corso il miglioramento del fabbisogno del settore statale è legato alla positiva dinamica degli incassi (+6.800 milioni), in particolare di quelli fiscali (+4.000 milioni), e alla diminuzione dei pagamenti complessivi delle amministrazioni pari a 2.400 milioni, legati alla componente degli interessi sui titoli di Stato.

Conti pubblici, Mef: fabbisogno in calo a giugno