Consumi alimentari in uscita dalla crisi (ISMEA)

(Teleborsa) – Consumi alimentari confermati in marginale recupero alla fine del primo trimestre dell’anno. Secondo il Report sui consumi alimentari elaborato da ISMEA (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare), la spesa delle famiglie per gli acquisti agroalimentari ha registrato un’inversione di tendenza rispetto ai trimestri precedenti, con un +0,2% su base annua.

A fare da traino sono stati i prodotti confezionati (+1,6%), categoria che incide ormai per oltre i due terzi (68%) sul carrello della spesa, riflettendo una dinamica dei comportamenti di acquisto maggiormente attenta alla modalità di presentazione, con una tendenza che va consolidandosi a favore del confezionato.

In questo ambito, a crescere sono stati soprattutto la frutta fresca (+8,7%), gli ortaggi (+6,6%) e i prodotti ittici (+2,9%). A riprova di ciò i salumi, in difficoltà se considerati nel complesso, hanno fatto segnare un +6% se presentati in vaschetta.

Al contempo, i prodotti freschi a “peso variabile” hanno evidenziato una flessione della spesa, nell’ordine del -2,4% su base annua, alla quale hanno contribuito i forti cali dei prodotti serviti al banco della carne (-5,4%), dei formaggi (-8,8%) e dei salumi (-6,3%).

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Consumi alimentari in uscita dalla crisi (ISMEA)