Consob, Nava: non sarà più verticistica e presidenziale

(Teleborsa) – “Non voglio una Consob verticistica e presidenziale, né a livello di collegio né di struttura”. Lo ha detto il presidente designato della Commissione, Mario Nava, nel corso di un’audizione alle Commissioni finanze di Camera e Senato, chiamate ad esprimere il loro parere sulla nomina. “L’attuale meccanismo con il quale il collegio e la struttura si incontrano con il Presidente e il Direttore generale non lo voglio: il modello è quello della Commissione Europea con un’osmosi tra vertice e struttura”, ha spiegato Nava ricordando la qualità e la voglia di lavorare del personale. “Spesso il punto non sono le persone ma come sono organizzate. C’è personale di altissima qualità, è questione di riorganizzarlo meglio”.

Il numero uno della Commissione nazionale per le società e la Borsa ha ricordato poi che per “perseguire gli obiettivi di tutela dei risparmiatori e accrescere il nostro ruolo internazionale è importante che ci sia una sinergia strettissima con la Banca d’italia, con l’Ivass e con il Tesoro“. “Mi impegno al fatto che questa sinergia funzioni benissimo fin dall’inizio”, ha sottolineato Nava.

Tra le priorità del neo presidente della Consob ci sarà “il passaggio da una cultura che si occupa del de iure ad un cultura che si occupa del de facto”. “Penso che rispettare tutti i requisiti della Mifid va benissimo ma non è solo quello che tutela le famiglie e l’impresa ma piuttosto una vigilanza integrata e dinamica e la capacità della Consob di andare sui mercati a verificare”. “La Consob deve riuscire a passare quanto più possibile da un’azione ex post ad un’azione ex ante che è poi quella che funziona nei mercati finanziari”.

Consob, Nava: non sarà più verticistica e presidenziale