Confindustria rimanda le stime sul PIL causa Brexit

(Teleborsa) – Rimandata a data da destinarsi la diffusione delle previsioni economiche di Confindustria causa Brexit. I nuovi scenari su PIL e conti pubblici per il 2016-2018, realizzati dal Centro Studi, non includevano, infatti, “il materializzarsi dei rischi” collegati all’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea.

“I dati – ha spiegato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia – vanno riattualizzati e ricontestualizzati”.  “Questo è il momento di reagire, don’t panic. Gli effetti ci saranno ma i fondamentali dell’Europa sono a posto”, ha spiegato il numero uno di viale dell’Astronomia a Roma. “E’ evidente che la Brexit causerà ansia sui mercati ed effetti speculativi ma non dimentichiamo i fondamentali dell’UE: l’Europa ha il mercato più ricco del mondo e hai il debito inferiore a quello degli Stati Uniti”.

Secondo Boccia “l’Europa è sempre andata avanti per traumi ed ora bisogna trasformare il trauma della Brexit in una grande opportunità”. Se l’Europa reagisce con la crescita e gli effetti negativi si avranno solo in Gran Bretagna non ci sarà l’effetto domino”, ha concluso Boccia.

Confindustria rimanda le stime sul PIL causa Brexit