Confindustria, Messina (Intesa): “Ridurre debito per garantire risparmi degli italiani”

(Teleborsa) – Ridurre il debito per far crescere l’Italia, non perché ce lo chiede l’EuropaE il saliscendi dello Spread per ora non impensierisce. Così  si è espresso l’AD di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, rispondendo alle domande dei giornalisti all’uscita dall’Assemblea annuale di Confindustria. 

“Credo che il Paese è fondato sul risparmio degli italiani, la vera forza di questo paese è avere sei trilioni di risparmi delle famiglie“, ha detto Messina, rispondendo ad una domanda se fosse preoccupato per i cambiamenti che stanno intervenendo verso l’Europa.

Poi, il banchiere ha sottolineato che questi risparmi “vedono come garanzia la possibilità di ridurre il debito pubblico di questo Paese”, perché è “l’unico fattore che può metterli a rischio”. 

“Prima di parlare di polemica con l’Europa dobbiamo guardare alle cose che dobbiamo fare nell’interesse del paese”, ha affermato Messina.

“Se noi dobbiamo lavorare e ridurre il debito pubblico – ha spiegato – lo dobbiamo fare per l’Italia, non perché ce lo dicono i burocrati in Francia o in Germania, che è bene che guardino i punti di debolezza del loro Paese,  però è altrettanto vero che se vogliamo salvaguardare la forza dell’Italia non possiamo far crescere il debito pubblico, anzi è nostro dovere farlo scendere “.

Ad una domanda sul programma del nuovo governo, che sembra andar contro l’Europa, Messina ha risposto “sono convinto che come qualsiasi governo quello che vada visto sono i programmi”.

“E’ evidente che, se a fronte di provvedimenti, non vanno trovate delle coperture, questo rappresenta poi un fattore di ulteriore debolezza della condizione strutturale-finanziaria del debito pubblico italiano”, ha commentato il banchiere, aggiungendo “è certo che chiunque parli di uscita dall’Euro e di incremento del debito pubblico mette a rischio il risparmio delle famiglie italiane”

Glissando una domanda su Savona quale possibile ministro dell’Economia, Messina ha risposto ad una domanda se la riforma della tassazione avrà un impatto sui bilanci delle banche.

“Io credo che le manovre che devono portare allo sviluppo del paese devono essere concentrate sulle famiglie e sulle imprese”, ha detto il banchiere.

Nessuna preoccupazione per la recente crescita dello Spread e le incertezze politiche. L’Ad di Intesa Sanpaolo rispondendo ad una domanda su questo tema ha spiegato “nelle fasi d’incertezza i parametri finanziari tendono normalmente a muoversi in senso negativo.

“Finché c’è incertezza lo Spread avrà una certa variabilità”, ha affermato Messina, ribadendo “quello che è essenziale è essere in grado di proporre delle soluzioni che portino ad una contrazione del debito pubblico e non ad una crescita, in quel caso vedrete che gli spread ritorneranno verso il basso”. 

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