Confindustria, la crisi è stata come la guerra, ora è finita ma la pace va costruita

(Teleborsa) – “Se in tanti hanno paragonato questi anni di crisi a una guerra oggi forse possiamo dire: la guerra è finita”. Così il presidente dei giovani di Confindustria Marco Gay, aprendo i lavori del 46esimo convegno a Santa Margherita Ligure, spiega tuttavia che “la pace”, intesa come la ripresa, “è ancora tutta da costruire” e ribadendo il pensiero degli imprenditori, ovvero ci sono segnali di ripresa, ma vanno accompagnati da un processo di riforme.

Quanto al referendum sulle riforme, per i giovani industriali “è l’occasione che non possiamo perdere” anche se “la riforma perfetta non esiste”, ha sottolineato Gay affermando che “oggi è il tempo di andare avanti”. 

Il leader dei giovani industriali, parlando di passi avanti, chiede di cancellare l’articolo 18 anche per la pubblica amministrazione dopo la sentenza della Cassazione. 

Non poteva mancare un riferimento alla Brexit, una “scelta suicida” per il numero uno degli industriali italiani under 40. “In primis per gli stessi inglesi”.

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