Confidi, CRIF Ratings: nel I trimestre richieste di credito in aumento (+8,8%) ma il sistema è solido

(Teleborsa) – Nei primi tre mesi del 202 le richieste di credito da parte dei confidi sono cresciute del +8,8% rispetto al corrispondente periodo del 2020, così come è aumentato l’importo medio delle richieste (+28,2%). Sono alcuni dei dati emersi da un’analisi di CRIF Ratings che ha segnalato anche che, se le richieste di importo inferiore ai 5mila euro hanno una incidenza minoritaria (pari al 17,2% del totale), oltre la metà delle istruttorie si caratterizza per un valore superiore ai 20mila euro, con la classe superiore ai 50mila euro che da sola rappresenta quasi un terzo del totale (32,2%).

Dallo studio di CRIF Ratings sull’evoluzione del livello di rischiosità di 33 Confidi maggiori è risultato che lo stock di garanzie complessivamente erogate dai Confidi è pari a 7 miliardi di euro. Per quel che riguarda invece ripartizione delle garanzie per settore, il report ha individuato una decisa prevalenza da parte del comparto dei servizi (35% del totale), con una rilevanza particolare dei servizi di alloggio e ristorazione. Seguono l’industria (28%) e il commercio (21%). La distribuzione geografica, invece, mostra il Nord Italia come area principalmente servita dal sistema Confidi, con quasi il 60% delle garanzie erogate, seguita dal Centro Italia con il 27%, e dal Sud, con il 21% delle garanzie.

“Il sistema dei Confidi attraversa da anni profondi mutamenti normativi e strutturali. A complicare un quadro regolamentare sfavorevole si è aggiunta l’emergenza Covid, che in breve si è tramutata in crisi economica, con impatti devastanti sul tessuto imprenditoriale e, di riflesso, sul mercato della garanzia. In un contesto economico e sociale particolarmente complesso, il Governo ha agito come fattore mitigante con una serie di provvedimenti e misure urgenti, che nel corso del 2020 hanno consentito ai Confidi di accedere a risorse aggiuntive, contribuendo a sostenere le imprese in una fase di forte recessione – ha commentato Carmen Acerra, Associate di CRIF Ratings – Dalla nostra analisi emerge però un sistema nel complesso solido, ben patrimonializzato rispetto al rischio di credito assunto e con un surplus di risorse disponibile sia per la crescita dell’operatività, sia per lo sviluppo di nuove attività.”

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

Confidi, CRIF Ratings: nel I trimestre richieste di credito in aumento...