Concorsi a cattedra e procedure abilitanti, Anief avvia i ricorsi al Presidente della Repubblica

(Teleborsa) – Ancora in corso le domande per i Concorsi della scuola, il cui termine scadrà il 31 luglio. Lo ricorda Marcello Pacifico, Presidente del sindacato della scuola Anief, ricordando che grazie all’attivismo del sindacato “quest’anno possono partecipare finalmente i laureati, ma potranno partecipare anche gli ITP ed i diplomati magistrali”.

Non si tratta di procedure a favore dei precari che si aspettano una stabilizzazione”, precisa il sindacalista, ricordando “tutti coloro che parteciperanno al concorso straordinario, compreso il personale educativo o gli insegnanti di sostegno, che inseriamo fra le categorie degli esclusi, dovranno comunque presentare domanda per poter fare ricorso con Anief. E se anche i termini per il TAR sono scaduti, si può ricorrere al Presidente della Repubblica”.

“E’ importante sia per la procedura per conseguire l’abilitazione, sia per le procedure del concorso ordinario di scuola dell’infanzia, primaria e secondaria. Se si ritiene che si abbia diritto a partecipare, occorre presentare la domanda entro i termini e poi fare ricorso”.

“Sarebbe stato meglio partecipare al TAR, ma comunque si può ancora adire al Presidente della Repubblica”, conclude Pacifico, aggiungendo “proviamoci, proviamo a dare merito a chi comunque pensa di avere un titolo valido per poter accedere. Presentiamo la domanda e aderiamo al ricorso Anief per dimostrare al giudice cdi aver avuto un diritto leso”.

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