Comunali, dietrofront del Governo, si voterà solo domenica

(Teleborsa) – Contrordine del Governo alle elezioni comunali di giugno. Il ministro dell’interno Angelino Alfano fa marcia indietro e annuncia che “si voterà solo nella giornata di domenica” 5 giugno, contrariamente alle voci circolate nei giorni scorsi, sull’ipotesi di una modifica del decreto che avrebbe previsto l’apertura dei seggi elettorali anche di lunedì. Rumors che subito avevano scatenato polemiche soprattutto relativamente ai costi necessari a finanziare l’operazione. 

Lo ha fatto sapere lo stesso titolare del dicastero, con una nota, dopo l’incontro con il premier Matteo Renzi, precisando che la stessa decisione è stata presa anche per il referendum di ottobre, ovvero si voterà in una sola giornata.

“Di fronte a tante polemiche pretestuose e strumentali – sia riguardo i costi sia riguardo a chissà quali strategie occulte che sarebbero state alla base di questa mia iniziativa – valuto opportuno lasciare le cose così come stanno”, ha spiegato Alfano.

Fassina e FdI riammessi al voto. Intanto, il Consiglio di Stato ha ammesso il candidato Fassina, per le elezioni del sindaco e dell’Assemblea capitolina, e la lista di Fratelli d’Italia, per l’elezione del Consiglio comunale di Milano.

Comunali, dietrofront del Governo, si voterà solo domenica
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